Arnasco (Sv)

CuriositÓ & Dintorni
I Murales
Situato nell'entroterra ingauno, tra la val Neva e la valle Arroscia, Arnasco vanta estesi uliveti che sono alla base di una fiorente produzione di olio extra-vergine di oliva. 
Il primo nucleo di Arnasco Ŕ forse di epoca romana e sorgeva nel fondovalle, nei pressi di Arveglio. Nel 1236 il feudo di Arnasco fu spartito tra due rami delle famiglie Cazzulini e Del Carretto. 

DA VEDERE
Il Castello di Bezzo sorge vicino all'oratorio settecentesco dei Santi Cosma e Damiano. Antica residenza dei Cazzulini, esso risale al XIV secolo ma nel tempo fu modificato e trasformato in villa nel 1600. Le rovine di un altro castello medievale, appartenuto ai Del Carretto, si trovano nella frazione di Chiesa. Nella parrocchiale dell'Assunta si possono ammirare alcune interessanti opere d'arte, tra cui  un tabernacolo marmoreo della scuola del Gaggini. A San Pantaleo Ŕ intitolata la chiesa di Menosio, dove si trova anche la torre di Davide in pietra risalente al XVIII secolo. 
L'ulivo caratterizza da sempre l'economia di questa terra; esso compare anche sullo stemma del comune. Una sagra Ŕ interamente dedicata all'olio extra vergine di oliva, altre due alla frittella e alla castagna. Arnasco Ŕ zona di produzione del Pigato savonese doc. 

PERCORSI
Un percorso porta all'antico forte di epoca napoleonica a 800 metri di altezza da cui si vedono la piana di Albenga e le vallate circostanti. Da Arnasco partono sentieri di collegamento con gli altri borghi della Valle Arroscia e delle valli Pennavaira e Neva.