Cisano Sul Neva (Sv)
Il piccolo borgo medievale di Cisano conseguì l’autonomia dal Comune di Albenga, che l'aveva fondato nella seconda metà del XIII secolo (1272-88), essendosi costituito in Comune autonomo nel 1797, al tempo della Repubblica Ligure di stampo democratico (1797-1805), che fece seguito alla caduta dell’aristocratica Repubblica di Genova, antica e importante città portuale, dopo l’arrivo in Liguria delle Armate Rivoluzionarie Francesi (1794-97).

ll 7 gennaio 1815, dopo la caduta dell’Impero Francese di Napoleone I Bonaparte (1805-14), il Comune di Cisano venne annesso al Regno di Sardegna dei Savoia assieme ad Albenga, a Genova e a tutta la Liguria, dapprima nell’ambito della Provincia di Albenga (1819-48), poi nell’ambito dell’assai più vasta Provincia di Genova (1848-61). 
Nel 1861 Cisano è entrato a far parte del Regno d'Italia, assumendo nel 1863 la denominazione di Cisano sul Neva, dal locale corso d’acqua, per ovviare a ragioni di omonimia, nell’ambito delle Province di Genova (1861-1927) e di Savona (1927-46). Dal 1946 è parte integrante della Repubblica Italiana nell’ambito della Provincia di Savona e della Regione Liguria. 
IL CASTELLO DI CONSCENTE
Piccolo nucleo abitato el Comune di Cisano sul Neva caratterizzato dai tetti piani "alla mediterranea" , il castello fu fatto costruire dalla famiglia Costa nel XV secolo ed è tuttora abitato dagli ultimi discendenti. 
 
L'edificio è quindi perfettamente conservato ed insieme alla vicina Chiesa di San Giovanni Battista costituisce un complesso monumentale di gran pregio.